Le fasi di uno
       sterminio programmato
             d
La terza rivoluzione
industriale

        

La Seconda Guerra Mondiale è stata una guerra basata sulla tecnologia e sulla produzione di massa. È stata anche la prima guerra in cui le armi usate alla fine del conflitto erano significativamente diverse da quelle dell'inizio.
La guerra iniziò il 1 settembre del 1939 quando le truppe naziste invasero la Polonia. Nel giugno del 1940 i nazisti erano già arrivati a Parigi. La rapidità e l'efficienza delle armate naziste sconvolsero il mondo intero. La persecuzione degli ebrei e la conseguente fuga di molti intellettuali ebrei dalla Germania aveva diffuso nel mondo libero notizie molto preoccupanti rispetto alle ricerche naziste nel campo delle armi per la distruzione di massa.
Nel 1939 lo scienziato Albert Einstein, incoraggiato dal fisico ungherese Leo Szilard, aveva scritto una lettera al Presidente F. D. Roosevelt per informarlo che gli scienziati nazisti stavano lavorando alla bomba atomica.  "È possibile - scriveva Einstein - approntare una reazione nucleare all'uranio mediante la quale si può sprigionare molta potenza. Questo nuovo fenomeno potrebbe portare anche alla costruzione di bombe di un nuovo tipo estremamente potenti."
Nel 1941, la Germania invadeva l'Unione Sovietica. In settembre Stalingrado era assediata. Quando F. D. Roosevelt l'8 dicembre 1941, dichiarava guerra al Giappone, dopo l'attacco di Pearl Harbor, la Germania nazista stava estendendo il suo dominio totalitario su tutta l'Europa e le potenze alleate erano già consapevoli del piano di Hitler per lo sterminio degli ebrei. Nel corso della guerra il regime nazista fu responsabile della Shoah, lo sterminio sistematico di milioni di ebrei nei campi di concentramento.
Nell'estate del 1942 ebbe inizio il Progetto Manhattan (Manhattan Engineer District) per la costruzione della bomba atomica. Un progetto dall'impegno senza precedenti nella storia degli Stati Uniti. Il 7 maggio 1945 quando la Germania si arrese incondizionatamente, l'Armata Rossa era già arrivata a Berlino. La guerra in Europa era finalmente terminata. La Germania era un cumulo di macerie, divisa in quattro zone controllate dagli alleati. Mentre i bombardamenti strategici continuavano a radere al suolo il Giappone, ormai prossimo al collasso, ad Alamogordo, nel New Mexico, il 16 luglio del 1945, veniva fatta esplodere la prima bomba atomica. Il nome in codice dell'operazione era Trinity Test.
Il nuovo Presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman venne a sapere del successo dell'esplosione mentre si trovava a Potsdam, per la Conferenza dei tre Grandi. Truman ed i suoi assistenti erano riusciti a ritardare l'inizio della Conferenza sperando nel successo dell'esplosione della prima atomica, che avrebbe notevolmente rafforzato la posizione degli Stati Uniti nei confronti di Stalin.
Il 26 luglio, mentre si trovava ancora a Potsdam, il Presidente Truman lanciò un ultimatum al Giappone nel quale si chiedeva la resa incondizionata. A nessuno degli alleati fu chiesto di firmare l'ultimatum che il Giappone prontamente respinse.
Il 5 di agosto gli aerei americani lanciarono dei volantini su Hiroshima avvertendo: "La vostra città sarà totalmente distrutta se il vostro governo non si arrenderà."
Il 6 agosto la prima bomba atomica costruita dall'uomo venne provata su altri uomini dalla pelle di diverso colore. Era stata chiamata Little Boy (Ragazzino), in onore del Presidente Roosevelt.
Il 9 agosto, il giorno dopo l'entrata in guerra dell'Unione Sovietica contro il Giappone, la seconda bomba atomica Fat Man (il Grassone), in onore di Winston Churchill, fu fatta esplodere sulla popolazione di Nagasaki. Il 15 agosto il governo giapponese si arrese incondizionatamente.
I costi della Seconda Guerra Mondiale in vite umane sono stati terrificanti: più di 54.800.000 morti, ma le cifre reali sono, ancora oggi, sconosciute.

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